“Un viaggio nella memoria dei suoni (che diventano altresi suoni della memoria) in un quintetto che non rinuncia ai colori jazz.”

Guido Michelone – Il Manifesto

“Atmosfere tipicamente mediterranee, sia per quanto concerne la propensione melodica della composizione sia nell’effetto timbrico morbidamente acustico e ricercato.”

Luciano Vanni – Jazzit